Abituarsi al cambiamento

Quante volte ho detto: non possiamo aspettarci cambiamenti se facciamo sempre le stesse azioni !

Come affronteremo questo momento di stop forzato?

Un primo aspetto fondamentale è quello di considerare che questa è una situazione che non dipende da noi ma da un fattore esterno.

Noi in questa situazione cosa possiamo fare?

Cambiare, oggi è necessario. Qualcuno potrebbe dire “adattarsi” .

Partendo dall’ambiente: la nostra casa, dove tutti siamo confinati, partire a piccoli passi, questo ti permette di acquisire nuove capacità e nuova stabilità nel cambiamento.

Organizzazione della giornata: per la prima volta dobbiamo organizzare il tempo costretti da una situazione non voluta da noi, quindi le nostre abitudini devono essere adattate al momento senza che la cosa ci deprima,spaventi,rattristi.

Vedere tutti al balcone suonare, cantare, sventolare i tricolori, mi ha fatto tornare agli anni dei mondiali, anche oggi stiamo giocando un mondiale, abbiamo dei fenomeni(infermieri e medici) che giocano sul campo e noi che facciamo gli spettatori, sventoliamo bandiere e cantiamo l’inno nazionale

La partita si gioca tutti i giorni e noi tutti i giorno canteremo, sventoleremo le bandiere tricolori, faremo gli italiani ai mondiali. anzi questo sarà il nostro mondiale più importante da quanto esiste la Repubblica Italiana.

L’abitudine al cambiamento è tutto l’opposto dell’avere pensieri e gesti abitudinari, significa dare un forte impulso ad avere una mente più aperta.

Già, perché quante volte ti ripeti che “i piccoli gesti fanno la differenza”? Allora è il momento giusto per agire.

Esercitati a cambiare partendo dalle piccole cose, e poi ricordati:

NON SEI SOLO

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By Maurizio Pesenti

Agente immobiliare con esperienza trentennale, blogger immobiliare.

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